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Il nostro ristorante si presenta in una nuova veste

Il Ristorante Alpe Foppa, crocevia di favolose escursioni nell’arco prealpino, è stato ristrutturato durante l’inverno nel rispetto del ambiente: materiali naturali, riutilizzo dove possibile del materiale esistente e progettisti e maestranze locali. L’uso di materiali, colori e decorazioni enfatizza il rapporto tra interno ed esterno; tematizzando il paesaggio, la fauna, la flora e soprattutto la storia di questa infrastruttura turistica.

Il comprensorio turistico del Monte Tamaro, oltre ad offrire numerosi spunti per le attività all’aperto in media ed alta quota, consta di un’eccellente offerta gastronomica.

Il ristorante all’Alpe Foppa è il crocevia di favolose escursioni nell’arco prealpino. Edificato nel 1972 dal rinomato architetto B. Brivio, è stato ristrutturato a più riprese per far fronte alle mutazioni continue dell’esigenze della clientela.

Non da ultimo, i cambiamenti climatici tuttora in evoluzione, hanno portato la Monte Tamaro nel 2003 ad un nuovo orientamento dell’offerta della attività, consolidando l’apertura delle infrastrutture durante il periodo che inizia ad aprile e si conclude a novembre.

L’esigenza di consolidare e possibilmente migliorare l’attrattività del ristorante,  ha spinto la committenza a rivolgersi ad un gruppo di giovani ed affermati professionisti (S. Tocchetti/ G. Gavin) ritenuti abili nell’apprezzare e valorizzare l’edificio esistente tramite un intervento di restyling non invasivo con costi e tempistiche molto ridotti.

La fase progettuale ha avuto inizio durante l’autunno 2019, ciò per poter permettere l’esecuzione dei lavori, durante il brevissimo lasso di tempo dettato dalle condizioni metereologiche in alta quota e la riapertura entro il primo aprile di quest’anno.

Le parti ritenute obsolete e non aderenti al progetto originale sono state allontanate. La fluidità spaziale come pure la fruibilità e la funzionalità sono state ottimizzate anche tramite l’utilizzo di un concetto grafico (G. Gianocca) studiato ad hoc.

L’edificio esistente è stato strutturato in 4 sale distinte per poter far fronte alle svariate esigenze degli utenti.

L’intervento intende accentuare ed enfatizzare il rapporto tra interno ed esterno, tra i visitatori e la Monte Tamaro; tematizzando il paesaggio, la fauna, la flora e soprattutto la gloriosa storia di questa dinamica infrastruttura turistica.

Il disegno del nuovo mobilio, che rappresenta la trama principale dell’intervento, si ispira alle filigrane ed ardite strutture degli impianti di risalita e ne riporta fedelmente la trasparenza. L’approccio progettuale ha permesso di strutturare senza opprimere le spazialità interne.

Architettura, interni e grafica, aderiscono fedelmente alla struttura esistente, e riescono ad enfatizzarne le spazialità.

Per migliorare il benessere degli ospiti e ridurre l’impatto ambientale, oltre al riciclaggio di tutto il materiale asportato, è stato previsto il riutilizzo di tutte la parti possibili e il massiccio impiego di materiali naturali. Il legno per il mobilio e la grafica informativa rappresentano solo alcuni degli esempi salienti. Inoltre grazie alla disponibilità dell’impianto funiviario si sono potuti evitare tutti i trasporti su gomma e molti voli d’elicottero.

Durante la definizione dell’intervento si è riflettuto sull’opzione di adeguare tutto l’impianto illuminotecnico con il fine di diminuire sensibilmente il fabbisogno di elettricità, è quindi stato possibile combinare diversi aspetti oltre a quelli estetici nel medesimo progetto.

La Monte Tamaro, oltre ad aver scelto dei materiali ecologici, ed aver limitato ulteriormente il proprio impatto ambientale, ha preferito avvalersi di progettisti e maestranze locali con il fine di sostenere le filiere economiche presenti sul territorio.

Committenza: Monte Tamaro SA, resp. Nicola Cattaneo
Oggetto: restyling ristorante Alpe Foppa, 1’530 m s.l.m.
Progettazione / Direzione lavori: Tocchetti Architetti e Ingegneri / Giuliano Gavin Architetto d’interni
Concetto grafico: Giancarlo Giannocca
Durata lavori: progettazione ottobre 2019/ febbraio 2020 – esecuzione marzo 2020
Importo lavori: ca. 200’000 CHF
Demolizioni/ Smontaggi/ Trasporti: Monte Tamaro SA
Opere da pittore e gessatore: Coloriamo S.A. / Mezzovico
Opere da falegname: MCattani S.A. / Bironico
Impianto elettrico e illuminazione: Elettrogabutti Sagl / Mezzovico